In vista del doppio confronto tra Turchia e Italia in Nations League, Montella ha espresso sentimenti contrastanti sulla doppia sfida contro gli azzurri. Secondo la Gazzetta dello Sport, il tecnico ha ammesso che avrebbe voluto affrontare qualsiasi nazionale tranne quella italiana, figuriamoci per due volte in così breve tempo. L’emozione sarà forte, ma l’obiettivo della Turchia resta chiaro: conquistare i quarti, arrivando tra le prime due del girone.
Sulla ripartenza di entrambe le selezioni, Montella ha sottolineato i cambiamenti profondi dell’Italia, che non riguardano solo la panchina. Anche la nazionale turca sta puntando sui giovani, talvolta anticipando forse i tempi, e con il formato attuale non ci si può permettere passi falsi. La Turchia affronta per la prima volta la Serie A di Nations League e vuole misurarsi con le migliori d’Europa.
Riguardo alla situazione psicologica degli azzurri, il tecnico l’ha definita sinceramente incredibile: tre Mondiali consecutivi mancati sono qualcosa di inimmaginabile. C’è stata anche sfortuna, con l’Italia che arriva alle partite decisive senza serenità, con troppa tensione e voglia. Tuttavia, Mancini sta lavorando bene con i giovani, anticipandoli come già fatto nel primo ciclo.
L’allenatore ha riconosciuto che senza Calhanoglu e Yildiz la Turchia non sarà la stessa. Inizialmente mancherà pure Muldur, rendendo le quattro gare un banco di prova per i nuovi elementi, con tutto che diventa più complicato. Montella si augura partite equilibrate contro gli azzurri e, tra i giocatori più forti dell’Italia, ha indicato soprattutto Donnarumma: segnare a Gigio è davvero un problema.