Lionel Messi ha sfiorato l’Inter nel dicembre 2006. Massimo Moratti provò a sfruttare le tensioni contrattuali tra l’argentino e il Barcellona, arrivando a formulare un’offerta da 250 milioni di euro, cifra che all’epoca sarebbe stata senza precedenti. Il tentativo, confermato sia dall’ex presidente nerazzurro sia da Laporta, allora patron blaugrana, non andò a buon fine per il rifiuto del club catalano.
Secondo quanto ricostruito dalla Gazzetta dello Sport, Messi guadagnava tre milioni all’anno, la metà di Ronaldinho, e il padre Jorge stava cercando di ottenere condizioni migliori. Moratti, attratto dalla prospettiva di portarlo a Milano, incontrò il padre del giocatore durante uno spot pubblicitario organizzato dal figlio di Fabio Capello. Anche Maradona si espresse a favore dell’operazione: “L’Inter deve provare a prenderlo: Messi è il futuro”.
L’ex presidente nerazzurro definì l’operazione “una lucida follia”, ma decise comunque di tentare con un affondo concreto. L’offerta da 250 milioni fu respinta da Laporta, che preferì trattenere il talento argentino in Catalogna.
Nel 2020 Moratti aveva raccontato: “Iniziammo a seguirlo ai mondiali Under 18. Missione in Spagna. I miei tornarono e raccontarono delle difficoltà di salute e dell’impegno del Barcellona, della dedizione per risolvere quei problemi. Dissi di lasciar perdere. Giuro”. Nel 2025 aggiunse ulteriori dettagli: “C’erano giornalisti che mi chiedevano cosa pensassi di Ronaldinho, io risposi che mi piaceva Messi. Lui lo seppe e si mise in contatto con noi, ma era stato curato e cresciuto dal Barcellona. Per diversi anni mi ha mandato la sua maglia firmata”.
Anche Leo nel 2007 aveva parlato dei nerazzurri: “L’Inter mi è sempre piaciuta, ci giocano tanti argentini”. Il giocatore li sceglieva sempre alla PlayStation: “Si difendono bene e hanno un grande attacco”. All’epoca nella rosa c’erano Ibrahimovic, Adriano, Crespo, Cruz, Recoba.