L’artista Marco Perego, originario di Vimercate e nato nel 1979, ha condiviso un ricordo legato alla famiglia Moratti durante un’intervista al Corriere della Sera. Prima di affermarsi nel mondo dell’arte e del cinema, Perego coltivava il sogno del calcio e frequentava Imbersago, dove veniva invitato a giocare delle partite.
“Quando ero bravo a giocare a calcio mi invitavano a fare delle partitelle a Imbersago. Ci andavo con l’auto verde di mio padre, che aveva una portiera che non si apriva. Raccontavo ai fratelli Moratti dei miei sogni: Angelo e Gabriele, di cui sono molto amico, stavano ad ascoltarmi”, ha raccontato.
Il legame con la famiglia si è consolidato nel tempo, fino a trasformarsi in un supporto concreto alla sua carriera artistica. “Poi Gilda, che è come se fosse la mia sorellina, ha comprato la mia prima opera: mille dollari. È cominciato tutto così”, ha concluso l’artista, oggi affermato anche come sceneggiatore, regista e produttore.