Ai microfoni di TMW, Giorgio Perinetti ha analizzato la situazione della Nazionale e la corsa al vertice in Serie A. Sul momento degli azzurri, il dirigente ha spiegato: “Si erano create delle aspettative per dare un po’ di slancio, ma la prima partita è stata contro un Belgio che ha maggiore qualità. Una qualità che viene allenata fin dalle giovanili, certamente bisogna ripartire dal basso se si vogliono ottenere risultati nel lungo termine”.
Interrogato sui criteri da modificare, Perinetti ha indicato il settore giovanile: “Cambiando i criteri di formazione del settore giovanile. Mancini fa quel che può, ha fatto bene in passato e può fare bene anche adesso. Ma ha più potenzialità Zola per cambiare qualcosa nel futuro piuttosto che Mancini”.
Sulla lotta scudetto, il dirigente ha individuato una seconda antagonista dell’Inter: “Oltre al Napoli che pensavamo potesse essere l’avversario principale dell’Inter, si sta imponendo anche la Roma con risultati e gioco. Per la prima volta però c’è un’interruzione di campionato di tre settimane, anche le soste più breve portano delle novità. Sarà interessante vedere cosa accadrà dopo ventuno giorni”.