Perisic-Nainggolan, due cavalli di ritorno ma con grandi differenze: ecco perché Ivan sì e Radja no

La motivazione va al di là del lato tattico

di Simone Frizza, @simon29_

All’interno di una sessione di mercato in cui muoversi è stato complicato per tutti, anche l’Inter ha dovuto fare di necessità virtù. Così, tra i tanti nomi passati per Appiano Gentile, due che sembravano sicuri partenti sono rimasti a disposizione di Antonio Conte: Ivan Perisic e Radja Nainggolan. I due cavalli di ritorno però, come spiega La Gazzetta dello Sport, stanno vivendo momenti molto diversi.

Radja Nainggolan, Getty Images

La vera differenza sta nel lato comportamentale: Perisic si è messo a disposizione di Conte, ha lavorato a testa bassa e si sta ritagliando il suo spazio. L’abnegazione mostrata si somma poi a doti fisiche non indifferenti e ad una duttilità tattica che fa comodo al mister. Nainggolan invece, pur godendo della stima del tecnico, non ha mai convinto quest’ultimo dal punto di vista dell’impegno, motivo per il quale ha trovato pochissimi minuti in campo. Il lavoro svolto a ranghi ridotti durante questa sosta per le nazionali potrebbe però rilanciarlo.

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