Pio Esposito all’Inter grazie a Chivu: lo ha preferito a Hojlund
La decisione estiva che ha cambiato tutto
Il legame tra Pio Esposito e Cristian Chivu va oltre il semplice rapporto tra calciatore e tecnico. Dall’Under 14 fino alla prima squadra, dai campi di Interello al palcoscenico di San Siro, i due stanno costruendo insieme un percorso di crescita che l’Inter osserva con soddisfazione.
Come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, verrebbe da chiedersi chi tra i due sia cresciuto di più: il giovane attaccante o il suo allenatore, che quando può scatta sulla fascia per abbracciarlo come un terzino. Entrambi ripetono lo stesso concetto ad ogni occasione: “Siamo davvero cresciuti insieme”. Lo hanno ribadito ancora mercoledì sera, con una voce sola.
La presenza di Esposito in nerazzurro è frutto peraltro di una scelta precisa del suo mentore. C’è stato un momento, la scorsa estate, in cui Rasmus Hojlund del Napoli poteva davvero vestire la maglia dell’Inter. Ma Chivu ha alzato la paletta: dopo aver verificato da vicino il talento di Pio al Mondiale americano, Cristian aveva preferito decisamente la strada di casa. Meglio la scommessa identitaria che quella esotica, il talento delle giovanili rispetto al centravanti dalla Premier.