La notte prima della finale del Mondiale 1998 tra Brasile e Francia resta uno dei misteri più discussi nella storia del calcio. Ronaldo, attaccante dell’Inter in quel periodo, accusò un malore che lo mise in dubbio fino all’ultimo, salvo poi scendere in campo in condizioni evidentemente precarie. La Francia dominò l’incontro e conquistò il titolo in casa.

Sandro Sabatini, nel corso di Scontro Diretto, podcast realizzato insieme a Nicolò Schira, ha esposto la propria interpretazione su quanto accadde quella notte. Secondo il giornalista, le spiegazioni ufficiali non sarebbero del tutto convincenti. “Era il 1998, mi ritrovo tanti messaggi in segreteria e più tardi ho scoperto cosa era successo nella notte a Ronaldo. Detto tra di noi, tutti hanno parlato di attacco epilettico ma negli esami che sono stati fatti in seguito non c’era alcuna traccia di tutto ciò”, ha dichiarato su Youtube.

Sabatini ha quindi avanzato un’ipotesi personale, legata alle abitudini del giocatore brasiliano. “Io ho una mia teoria e cioè che giocava troppo alla PlayStation in camera con Roberto Carlos. Troppi videogiochi, mettici anche gli anti-infiammatori che prendeva per il ginocchio e poi la tensione e la pressione perché quello era davvero il suo Mondiale, ecco secondo me andò in tilt ma questa è una mia opinione”.

L’attaccante brasiliano scese comunque in campo per quella finale, ma la sua prestazione risultò visibilmente sottotono. La nazionale transalpina vinse con ampio margine, sollevando il trofeo davanti al proprio pubblico.