L’ex capitano della Roma ha affidato al Corriere dello Sport una lunga intervista nella quale ha svelato uno dei grandi rimpianti della propria carriera. Il pensiero di Francesco Totti è andato a un ex attaccante nerazzurro che ha lasciato il segno nella Serie A degli anni Novanta.
«Avrei voluto giocare con Ronaldo il fenomeno. Sai che divertimento insieme. Con me dietro avrebbe fatto 4, 500 gol. A occhi chiusi», ha dichiarato l’ex numero dieci giallorosso. Un sogno mai realizzato, che secondo Totti avrebbe potuto generare una coppia d’attacco straordinaria.
Nel corso dell’intervista, il Pupone ha parlato anche della sua capacità di anticipare le giocate, una dote che lo ha reso unico: «Il più delle volte ci azzeccavo. Però erano bravi pure quelli che giocavano con me perché capivano cosa avevo pensato un secondo prima. E parlo di Delvecchio, Perrotta, Cassano. Non appena gli arrivava il pallone dal difensore loro sapevano che movimento avrei fatto».
Su Maradona, considerato il più grande di sempre, Totti non ha avuto dubbi: «Maradona è il calcio, è il pallone, non ce ne stanno di rivali. A cascata vengono gli altri». Una visione netta, che colloca il campione argentino al di sopra di chiunque altro nella storia del calcio.