La UEFA ha modificato il regolamento relativo alle squalifiche nelle competizioni europee a partire dalla stagione 2026-27. La soglia per lo stop automatico di un giocatore passa da tre a quattro cartellini gialli accumulati in gare differenti.
La decisione riguarda sia la Champions League che l’Europa League, ma è stata estesa anche alla Conference League. L’obiettivo è garantire equilibrio, considerando che durante la finestra di mercato di febbraio i calciatori possono trasferirsi tra club impegnati in tornei diversi. Per la Conference, il numero di partite della fase a gironi rimane invariato a sei.
La nuova normativa recita: “A partire dalla prima partita della fase a gironi, giocatori e dirigenti della squadra vengono squalificati per la successiva partita di competizione dopo quattro cartellini gialli che non hanno comportato un cartellino rosso, nonché dopo eventuali cartellini gialli pari successivi (sesto, ottavo, ecc.)”. La regola entrerà ufficialmente in vigore dalla prossima stagione, offrendo maggiore margine ai giocatori prima di incorrere in uno stop forzato.