Zanetti: “Spero di fare ancora parte di questa famiglia. Da bambino…”

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Gli abbonati di Inter Channel potranno gustarselo in poltrona questa sera, ospite del programma Inter Nos. Per tutti gli altri, ci sono le anticipazioni del sito ufficiale dell’Inter, inter.it, a soddisfare alcune curiosità su Capitan Zanetti, intervistato proprio dal canale satellitare nerazzurro.

I 40 anni ed un brutto infortunio sono ragioni sufficienti per immaginare un futuro senza calcio giocato per un Zanetti che afferma: “Spero di far qualcosa per questa Società anche fuori dal campo. Mi auguro di continuare a far parte di questa famiglia”. Un futuro in Italia, quindi, per il numero 4 interista che si sente ormai italiano al pari dei propri figli, nati e cresciuti nel Belpaese.

Alla voce ricordi, invece, non poteva mancare il ricordo del gol in finale di Coppa Uefa a Parigi, il gol al novantesimo contro la Roma e ovviamente la finale di Madrid: “Ogni volta che ripenso alla Champions, o che la sogno, rivivo quel momento fantastico. Per tutti noi interisti un momento indimenticabile. La Champions è stata una liberazione da dentro, una luce bellissima”. Indelebile per il Capitano, il ricordo delle occhiate cariche di incredula felicità scambiate con Samuel nei minuti di recupero del match contro il Bayern Monaco.

Infine, un commento sul Zanetti tifoso: “Sono molto tranquillo come tifoso, applaudo le belle giocate e incito i compagni se sbagliano, ma non ci perdo il sonno” ed un ricordo del Zanetti bambino: “Quando ero piccolo giocavo a calcio in un campetto costruito nel quartiere da mio padre e alcuni vicini. C’era un allenatore che mi costringeva a giocare scalzo perché era convinto che così il mio piede si sarebbe rinforzato”.

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