Frey: “Fiducia a Spalletti? I risultati daranno la risposta. Icardi influenzato dal rinnovo, spero l’Inter rientri in Champions”

Frey: “Fiducia a Spalletti? I risultati daranno la risposta. Icardi influenzato dal rinnovo, spero l’Inter rientri in Champions”

Lunga intervista concessa dall’ex portiere nerazzurro

di Antonio Siragusano

Grande ex della sfida che questa sera andrà in scena al Tardini tra Parma e Inter, Sebastien Frey è stato intervistato dai microfoni di goal.com per analizzare quella che si preannuncia essere una sfida ad altissima intensità, specie sul fronte interista. Ex estremo difensore nerazzurro, in maglia Inter ha collezionato ben 47 presenze apparizioni, per un totale 446 presenze in Serie A con 5 casacche diverse, che fanno di Sebastien Frey lo straniero con più gare disputate nella massima serie italiana, secondo solo ad Javier Zanetti.

SPALLETTI – “Fiducia a Spalletti? Credo che questa risposta la daranno i prossimi risultati, perchè all’inizio Spalletti sembrava essere l’uomo giusto per la situazione anche se gestire una squadra così importante come l’Inter non è facile. Penso che nelle prossime partite sicuramente si capirà se lui è davvero in grado di gestire una squadra e una piazza così importanti perchè l’Inter vuole ricreare un progetto per tornare a competere con la Juve nel campionato italiano e tornare a essere protagonista in Champions e solo se ci saranno i risultati Spalletti si guadagnerà la fiducia, altrimenti inevitabilmente vengono fuori ovviamente tanti nomi tra cui quelli di due grandi allenatori, peraltro attualmente liberi, come Conte o Mourinho”.

ICARDI – “Influenzato dal rinnovo? Penso di sì, e penso che stiano influenzando anche i risultati dell’Inter perchè appunto stiamo parlando di Icardi, il capitano dell’Inter e probabilmente come hai detto tu il giocatore più forte e più decisivo di questa squadra. È nell’occhio del ciclone per tutte le vicende che non riguardano il calcio ed è inevitabile che inconsciamente possa essere coinvolto in questa faccenda che lo tocca personalmente anche perchè immagino che i tifosi dell’Inter, anche attraverso i social, mandino tanti messaggi e credo che questo possa influenzarlo: non è al massimo della serenità e questo si vede anche in campo. Quindi sì, per me tutto questo influisce sulle sue prestazioni: tutte le vicende extra-sportive che non riguardano il campo, il rinnovo del contratto, tutto il contorno di Icardi… forse sarebbe meglio in questo momento mettere tutto da parte proprio per dargli un po’ più di tranquillità. E perchè l’Inter ha bisogno di Icardi”.

INTER, ANCORA IN CHAMPIONS LEAGUE? – “A livello personale lo spero, perchè è una squadra dove ho giocato, dove sono cresciuto, e dunque ovviamente tra tutte le squadre in lotta per la Champions faccio il tifo per l’Inter. Però la vedo meno facile rispetto ad un paio di mesi fa. Se un paio di mesi fa mi avessi fatto questa domanda ti avrei detto “assolutamente sì”, ma considerando che le altre squadre sotto stanno bussando, stanno facendo risultati e guadagnando fiducia, diventa certamente complicato in questo momento”.

PARMA-INTER – “Le statistiche dicono che l’Inter a Parma ha sempre fatto fatica e lo ricordo bene anche io da giocatore, sia di una squadra che dell’altra. Sarà una partita complicata per la squadra di Spalletti, costretta a fare risultato perchè se no le rivali per la Champions si possono avvicinare ancora. L’Inter è sotto pressione e sarà una partita molto importante per la squadra e per l’allenatore, mentre dall’altra parte c’è un Parma che gioca in casa, che esprime un gioco bello, ha un paio di giocatori che fanno la differenza come Kucka, e soprattutto… non ha nulla da perdere. Proprio quello potrebbe fare la differenza, loro giocheranno con coraggio, giocheranno apertamente, invece l’Inter non può rischiare, starà attenta e questo potrebbe rendere la partita ancora più complicata da gestire”.

HANDANOVIC – “Esatto, sono d’accordo. Sono incomprensibili. Penso che da almeno tre anni Handanovic sia l’uomo più decisivo di questa Inter. Magari l’unica cosa che paga è che è uno abbastanza introverso e in Italia magari siamo abituati a vedere in porta ragazzi estroversi, che urlano. Io credo che Samir sia il giocatore più regolare e più decisivo di questa Inter da un bel po’ di anni. Viene sempre criticato, ma alla fine è sempre determinante in positivo”.

EUROPA LEAGUE – “No, non la snobberanno. Hanno bisogno di tirar su il morale della tifoseria, non possono permettersi di trascurare nessuna competizione e nessuna partita in questo momento. L’Inter è la squadra che ad ogni partita in casa ha più tifosi in assoluto e sapere che i tifosi sono sempre lì, anche quando giustamente criticano, deve essere una grande motivazione”.

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