Gian Piero Gasperini, ridendo e scherzando nel post di Roma-Inter, ha fatto capire di non poterne più di avere come avversario Lautaro Martinez. “È incredibile, però la smetta di farci sempre gol”, ha dichiarato il tecnico giallorosso. È stata proprio la furia del capitano nerazzurro a dare la scossa in campo e avviare la rimonta. Una doppietta che testimonia la crescita dell’attaccante argentino.
Secondo Tuttosport, a 29 anni compiuti il 22 agosto, Martinez ha raggiunto una maturità completa. L’argentino ha imparato a gestire il fisico e questo, sommato all’esperienza accumulata, lo ha trasformato in un attaccante completo. Non si limita più a riempire l’area di rigore, ma sa anche agire da rifinitore per i compagni.
L’evoluzione è visibile anche nelle zone di campo che occupa durante le partite. Lautaro si muove su tutto il fronte offensivo, offrendo soluzioni diverse rispetto al passato. La sua capacità di adattarsi alle situazioni lo rende un elemento imprescindibile per l’Inter.
Il cambiamento più significativo riguarda il rendimento nelle partite importanti. In passato l’impulsività lo penalizzava nei grandi appuntamenti, ma il lavoro su se stesso gli ha permesso di trasformare la frustrazione in cattiveria e lucidità. Il 5 aprile, al rientro dall’infortunio, aveva trascinato l’Inter fuori dalla crisi con la straordinaria prestazione contro la Roma a San Siro condita con una doppietta.
Il capitano è diventato il punto di riferimento assoluto della squadra, capace di incidere nei momenti decisivi della stagione.