Alberto Gilardino si prepara all’esordio sulla panchina del Parma con un compito tutt’altro che semplice. Il prossimo 10 ottobre i ducali saranno di scena a San Siro contro l’Inter, in una sfida che il neo allenatore ha presentato ai microfoni di Sky Sport con grande rispetto ma anche con spirito propositivo.
“È fortissima, sia in Italia che in Europa, è una squadra che conosciamo tutti”, ha dichiarato Gila parlando dei nerazzurri. “Noi dobbiamo avere un forte DNA, una forte identità e una spiccata ambizione individuale. Se avremo queste caratteristiche, che non devono scaturire in presunzione, queste ci porteranno a fare ottime prestazioni e, quindi, a ottenere risultati positivi”.
Il tecnico ha sottolineato l’importanza dell’approccio mentale: “Credo che il Parma debba essere ambizioso ma non presuntuoso. Dobbiamo avere grande umiltà, ma anche ambizione”. Da lunedì la squadra avrà l’intera settimana per preparare la trasferta milanese, un tempo che Gilardino intende sfruttare al massimo.
Emozionato per il ritorno nella città dove si affermò come giocatore, l’allenatore ha spiegato: “Torno in altre vesti, oggi mi sento di dire che devo essere un grande maestro d’orchestra”. Dopo quattro allenamenti alla guida del gruppo, il bilancio è positivo: “Ho trovato una squadra che mi ha dato massima disponibilità, in più ho visto grande intraprendenza. Credo che come inizio sia fondamentale”.
La filosofia di lavoro è chiara: “Servirà mettere mattone dopo mattone per migliorare insieme, credo che sarà il nostro mantra. Dovremo essere bravi a dare continuità. Se saremo bravi a migliorarci sempre, arriveranno prestazioni e risultati”.