18 Febbraio 2024

L’Inter ha deciso il futuro delle riserve: chi parte e chi resta

Continua la programmazione per il 2024-25

Milano, Italy. 19 Agusut 2023 . Marko Arnautovic of Fc Internazionale during the Serie A football match between Fc Internazionale and Ac Monza.

CHI È IN BILICO

Emil Audero è arrivato in estate dalla Sampdoria in prestito con diritto di riscatto fissato a 6,5 milioni per fare da vice a Yann Sommer. Fino a questo momento, il secondo portiere ha giocato solo in due occasioni: a Lisbona in Champions League e contro il Bologna in Coppa Italia. L’obbligo di riscatto previsto al determinarsi di un certo numero di presenze evidentemente non scatterà. Ciò non significa che il suo destino in nerazzurro sia segnato: l’Inter può provare a rinnovare il prestito, ma dipenderà dalle scelte della dirigenza. Possibile che in estate si cerchi un portiere giovane che possa gradualmente diventare titolare, crescendo alle spalle di Sommer.

Denzel Dumfries ha ritrovato una maglia da titolare contro la Salernitana, segnando anche il gol del 3-0: non partiva dall’inizio dall’Epifania, contro il Verona. Dopo un ottimo inizio di stagione, l’infortunio ha rallentato il suo percorso, sebbene abbia firmato già 3 gol e 3 assist. Al momento è stato scalzato da Darmian, ma non è detto che non si riprenda il posto da titolare. L’incognita, semmai, riguarda la situazione contrattuale abbinata alla necessità nerazzurra di fare cassa: Dumfries ha un legame in scadenza nel 2025, i dialoghi per il rinnovo sono ripartiti ma l’olandese può essere una succosa plusvalenza, essendo arrivato nel 2021 per 12 milioni più 3 di bonus. L’Inter, fra l’altro, si è già assicurata il possibile erede a gennaio, ovvero Tajon Buchanan.

Kristjan Asllani è indubbiamente cresciuto in questa sua seconda stagione con la maglia nerazzurra. Era la terza scelta dietro Calhanoglu e Brozovic, adesso è stabilmente il vice del turco, di cui prende con frequenza il posto a gara in corso. Il problema è che molto raramente parte da titolare: solo 562 minuti a fronte di 21 presenze. L’albanese ha sempre affermato di essere entusiasta di poter imparare da un top del ruolo come Calhanoglu, ma al tempo stesso le possibilità di prendersi un posto da titolare a medio termine sembrano molto ridotte, a meno di una cessione del turco. Qui la sensazione è che dipenderà dalla sua volontà, più che da quella dell’Inter.

Marko Arnautovic ha finalmente trovato il suo primo gol in carriera a San Siro, all’ultimo minuto di Inter-Salernitana: una vera e propria liberazione per l’austriaco, al suo terzo gol stagionale dopo quelli in trasferta con Benfica e Genoa. Tuttavia, la stagione del numero 8 (761 minuti in campo e 24 presenze) non può essere definita positiva, almeno per il momento. Per l’Inter, però, non sarebbe facile trovargli una sistemazione: è arrivato dal Bologna in prestito con obbligo di riscatto (già scattato) per 10 milioni di euro, difficile non incorrere in una minusvalenza. L’austriaco potrebbe partire per far posto a un giovane (Valentin Carboni?), rimanere da quarta punta dietro Lautaro, Thuram e Taremi, oppure far parte di un’eventuale reparto da cinque attaccanti, ipotesi presa sempre più in considerazione dalle parti di Viale della Liberazione viste le tante partite che attendono l’Inter nella prossima stagione.