L’approdo di Giovanni Carnevali alla Juventus continua ad alimentare riflessioni sugli equilibri che potrebbero svilupparsi sul mercato tra il club bianconero e l’Inter. il nuovo dirigente della Juventus vanta da anni un rapporto di stima e amicizia con il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta e questo porta tifosi e addetti ai lavori a interrogarsi su possibili scenari futuri tra due società rivali.
A fare chiarezza sull’argomento è stato il giornalista ed esperto di mercato Alfredo Pedullà, che ha spiegato come il rapporto tra i due dirigenti possa certamente favorire il dialogo e il confronto, senza però tradursi in corsie preferenziali o favori di mercato. Nel suo intervento, un passaggio chiave anche su Davide Frattesi con un’ipotesi da escludere e una invece che si scalda.
“Come funzionerà tra Carnevali e Marotta? Benissimo, ma non è che l’amicizia possa o debba snaturare tutto il resto. Non è che si faranno dei favori, anche perché poi dei favori fatti, tra virgolette, per amicizia, poi verrebbero scontati direttamente da chi fa il favore. Quindi io penso che se dovessero esserci delle opportunità di mercato, cavalcherebbero queste cose. Ma deve essere, tra virgolette, un potenziale affare per chiunque. Io su questo ne sono convinto. Si sono sentiti diverse volte da quando si è insediato Carnevali ufficialmente con il comunicato, si continueranno a sentire, si confronteranno come si confrontavano ai tempi del Sassuolo, si daranno dei consigli reciproci, ma su questo non ci sono dubbi. Ma funzionerà in nome di una cosa che possa servire a entrambi per il bene dei rispettivi club e che poi il giudizio e dei rispettivi club e delle rispettive proprietà”, ha detto il giornalista. E poi su Frattesi:
“Esempio, Frattesi il Napoli lo tolgo, il Nottingham lo confermo, la sua attesa di ora la confermo, non è che è un’attesa che durerà in eterno, l’ho detto nei video di ieri, lo confermo. A Carnevali piace e se ci fosse l’opportunità di uno scambio conveniente per tutte e due in tempi non biblici, per me lo farebbero. Bremer con una clausola da 58 milioni da acquistare all’Inter che prende e vuole perfezionare Solet, è una cosa che secondo me non converrebbe ad alcuno dei due. Altre situazioni finora non uscite possono essere convenienti per entrambi. Sono amici ma rappresentano due club rivali che si rispettano e secondo me, si andrà avanti in questo modo”.