Conte furioso, cos’ha detto e perché è stato espulso
Reazione veemente del tecnico azzurro al fischio di Doveri
Momenti di tensione a San Siro durante Inter–Napoli, quando al 68′ l’arbitro Doveri ha assegnato un calcio di rigore ai nerazzurri per il fallo di Rrahmani su Mkhitaryan. La decisione, presa grazie all’intervento del Var, ha scatenato la rabbia di Antonio Conte, protagonista di una protesta molto accesa.
L’allenatore partenopeo non ha nascosto il proprio disappunto. Ha protestato con forza contro il direttore di gara, lasciandosi andare a insulti rivolti all’arbitro. La sua reazione è andata oltre le parole: Conte ha dato un calcio violento a un pallone che si trovava nelle vicinanze, proseguendo poi le proteste contro il quarto uomo Colombo.
Il faccia a faccia con Colombo, che aveva richiamato Doveri durante la sfuriata, ha rappresentato l’ultimo contatto del tecnico con il campo. Come ricostruito da La Gazzetta dello Sport, prima di lasciare la panchina ha ripetuto più volte la parola “vergognatevi” verso gli ufficiali di gara, mantenendo lo stesso atteggiamento fino alle scalette.
Nel frattempo Calhanoglu ha trasformato il rigore, portando l’Inter in vantaggio. Conte ha dovuto seguire gli ultimi venti minuti della partita da una posizione alternativa, lontano dalla sua panchina abituale. Al termine dell’incontro, davanti ai giornalisti si è presentato il suo vice Cristian Stellini, mentre il tecnico salentino non ha partecipato alla conferenza stampa.