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GdS – Strategie sul mercato e obiettivi da raggiungere: come escono Conte e l’Inter dal maxi-vertice di ieri

Il tecnico leccese ha deciso di rimanere sulla panchina nerazzurra

Antonio Siragusano

"E' stato un incontro intenso, molto lungo e dai toni probabilmente anche piuttosto duri. Il colloquio tra Antonio Conte e la dirigenza riunita al gran completo, però, ha dato l'esito che Steven Zhang tanto si aspettava, con il sì del tecnico leccese a proseguire la sua avventura sulla panchina nerazzurra. Secondo quanto riferito questa mattina nell'edicola de La Gazzetta dello Sport, tra l'altro, alla vigilia del grande appuntamento lo stesso presidente nerazzurro aveva avuto importanti contatti telefonici con lo stesso Conte, per certi aspetti anche decisivi per ricucire lo strappo che si era creato.

"Il numero uno dell'Inter è stato molto chiaro: sul mercato - causa effetti post-Covid - non sarà possibile effettuare di tasca propria altri investimenti come quello già sborsato per Hakimi, ma vigerà la politica dell'autofinanziamento con cessioni illustri ed entrate altrettanto importanti, con investimenti mirati nei ruoli individuati da Conte. Su questo punto,  il tecnico, non ha avuto alcun dubbio, accettando la linea societaria per la grande franchezza avuta nei suoi confronti.

"Ed è stata questa chiarezza scorsa negli occhi del presidente che ha convinto Antonio Conte a non lasciare la causa nerazzurra dopo aver vissuto una grande stagione al timone della squadra. A patto, però, che la società migliori la propria comunicazione esterna, a partire dagli obiettivi da raggiungere. Perché a detta del tecnico leccese la classifica della passata stagione potrebbe ingannare: questa Inter non è ancora pronta per contendere lo scudetto alla Juventus, ma avrà bisogno di tempo e nuovi acquisti per diventare ulteriormente competitiva.

"Insomma, se Conte quasi sorprendentemente ha fatto un passo indietro andando in controtendenza con i precedenti del proprio passato da allenatore, evidentemente ha intuito che il progetto nerazzurro vuol fare davvero le cose per bene per tornare presto sul tetto d'Europa. D'altro canto va pure segnalato che l'Inter esce più forte e compatta di prima in termini societari, con un presidente presente con voglia di vincere, riuscito in un'impresa che nessuno aveva mai raggiunto prima: far cambiare idea ad Antonio Conte.