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Pagliuca: “Inter leggermente favorita per il derby: è da Scudetto. Sanchez e Vidal? Sono in fase calante”

L'ex portiere intervistato da un'emittente cilena

Lorenzo Della Savia

"Del derby di domenica pomeriggio se ne parla addirittura in Cile: e pazienza l'attesa qui in Italia per una partita che, probabilmente, sposterà - e di molto - l'ago della bilancia circa la corsa Scudetto. Ma che se ne parli in Cile, questa sì è una notizia. Eppure, oggi, l'emittente TNT Sports Chile ha intervistato Gianluca Pagliuca, ex portiere dell'Inter tra il 1994 e il 1999, per commentare la stracittadina e non solo.

""Sarà una partita molto difficile per l'Inter come per il Milan - ha dichiarato Pagliuca sul derby - Vedo leggermente favorita l'Inter. Inter favorita anche per lo Scudetto? Sì, non avendo più le coppe si concentra solo sul campionato. Per me è la favorita, deve stare attenta a Juventus e Milan ma ha qualcosa in più". Poi un ricordo delle proprie esperienze nei derby: "Io di derby ne ho fatti tanti, non ne ho mai perso uno - ha detto - Ho vinto sei volte in campionato e tre in Coppa Italia. Ho un ottimo ricordo dei derby: ricordo tutta la tensione delle partite, però quando c'erano 80-90 mila persone ed era bellissimo giocare il derby, ora con gli stadi vuoti mette tristezza".

"Il discorso passa poi su Sanchez e Vidal, i due cileni di casa Inter. Dice Pagliuca: "Sanchez? Il meglio lo ha dato al Barcellona e all'Arsenal, qui all'Inter è ancora importante però non è più giovane. Il momento del top della forma lo ha passato in quei due club, all'Arsenal è stato fondamentale come al Barca. Adesso è un po' in fase discendente ma è ancora un ottimo giocatore. Vidal? Alla Juve era un giocatore fantastico. Al Bayern Monaco ha fatto benissimo, al Barcellona è andato bene poi è arrivato all'Inter che non è più quello della Juventus".

"E poi, infine, si è parlato di Ivan Zamorano: "Ovvio che in Cile sia famoso come Roberto Baggio o Francesco Totti in Italia. Segnava molto ed era generoso, era uno dei giocatori più forti coi quali abbia giocato. Il miglior calciatore con cui ho giocato? Ronaldo, perché era bravo a fare tutto. Era un fenomeno, poi aveva vent'anni quindi l'ho visto crescere. Faceva cose assurde, era un giocatore straordinario".