THOHIR INTER SUNING

Thohir: “Suning ama l’Inter, lascerà quando sarà il momento. Che gioia lo Scudetto”

L'ex presidente e proprietario dell'Inter è impegnato a Roma per il G20

Lorenzo Della Savia

 Thohir (@Getty Images)

Erik Thohir è a Roma ma il tempo per occuparsi di calcio è poco, pochissimo, non è quasi in agenda: l'ex presidente dell'Inter, oggi, fa il Ministro delle Aziende di Stato e degli Affari economici nel Governo indonesiano, ieri era a Roma per il G20 e oggi è atteso a Glasgow per una conferenza sul clima. Nel mentre, è riuscito ad andare a cena nella Capitale, essere riconosciuto da dei tifosi e - infine - rilasciare un'intervista al Corriere dello Sport, pubblicata sul giornale stamane in edicola. Dove parla, finalmente, di Inter: "La squadra è buona - analizza - Deve diventare più continua. La difesa è una delle migliori: Bastoni, de Vrij, Skriniar. E poi Barella. Abbiamo cercato dappertutto un giocatore simile, cominciando da Medel, ma non si è mai trovato perché uno così non c'era. Poi sono contento che Brozovic e Perisic siano ancora là".

Certo, con un uomo d'affari quale è Thohir non si può non parlare dell'attuale situazione che sta vivendo Suning, la proprietà nerazzurra: "Suning in difficoltà? Preferisco non commentare, per via dell'amore che nutro nei confronti dell'Inter, e per via di tutto quello che Suning ha fatto per vincere lo Scudetto - osserva Thohir - Una cosa è certa: loro hanno grande rispetto per l'Inter e per gli italiani. Quando verrà il momento di lasciare, lo faranno".

Gli viene chiesto: potrebbe essere questo il momento giusto? "Oh, non lo so. Dipende da loro. Se sei innamorato, essere lucidi al momento delle decisioni non è facile. Posso dire che chiunque arrivi e s'impegni a mantenere l'Inter a questi livelli avrà il mio apprezzamento. L'Inter è un patrimonio globale, non solo dei tifosi italiani. Lasciamo che gli Zhang riflettano e trovino eventualmente un acquirente di quel tipo".

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