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Kostic nel mirino per la fascia: cosa può portare all’Inter di Inzaghi

Raffaele Digirolamo

Ma che tipo di calciatore è Kostic? Il suo profilo si adatta perfettamente allo stile di gioco della formazione nerazzurra: nel corso degli anni si è trasformato in un calciatore abile nel coprire tutta la fascia sinistra, spiccando soprattutto per la velocità e la tecnica in dribbling, qualità che gli permettono di saltare facilmente l'uomo ed arrivare al cross o al tiro. Il suo mancino è particolarmente delicato, anche se fra i punti deboli c'è la scarsa propensione ad utilizzare il piede destro.

La capacità di crossare è senza dubbio l'arma della casa, la tecnica che gli ha permesso di fornire la maggior parte degli assist ai compagni. Allargandosi bene sulla fascia sinistra, infatti, Kostic si trova spesso in posizione privilegiata per far spiovere palloni all'interno dell'area di rigore.

 Filip Kostic, Getty Images

Scendiamo nel dettaglio dell'analisi tattica riguardante l'ultima stagione, per capire come il calciatore è stato funzionale al gioco della sua squadra. Nel 3-4-3 o nel 3-4-1-2 dell'Eintracht, mentre il trequartista Younes cercava di accentrarsi, Kostic sfruttava tutta la sua abilità cavalcando la fascia: lo si nota dalle statistiche del suo posizionamento, che dimostrano quanto il serbo sia rimasto alto per cercare cross o dribbling dalla linea di fondo.

Un posizionamento offensivo dovuto anche alla disposizione della formazione, con un centrocampista che scalava all'indietro per cercare di coprire il buco lasciato dalla sua avanzata e Kostic si piazzava all'altezza dei trequartisti, per formare una pericolosa linea a quattro dietro le punte.

Come può inserirsi questo nel gioco di Simone Inzaghi? Senza dubbio quelle appena descritte sono abilità che possono tornare utili all'ex tecnico della Lazio, che in biancoceleste ha costruito le sue fortune sfruttando molto la spinta laterale data dall'avanzamento degli esterni, coinvolti appieno nella fase offensiva della squadra.

In fase di non possesso, invece, il calciatore si è schierato nella linea a cinque largo a sinistra, contribuendo al pressing particolarmente alto messo in atto dalla sua compagine. Questo fattore gli ha permesso di recuperare diversi palloni nella metà campo avversaria (ove è stato effettuato il 54.75% dei recuperi), fattore particolarmente importante non solo perché permette di creare in fretta azioni pericolose.