L’addio commosso di Felice Natalino: “Ringrazio la mia Inter, ma la vita è più importante”

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A causa di una pericolosa aritmia Felice Natalino, il difensore dell’Inter con esperienze a Verona e Crotone,  dice addio al calcio giocato per dedicarsi ad una vita più tranquilla che non metta in pericolo la sua salute. Dopo l’intervento al cuore del mese di febbraio al giovane calciatore non è stata assegnata l’idoneità agonista per tornare a calcare il prato verde di San Siro e così l’ormai ex difensore ha deciso di dire basta al calcio giocato. In una bella intervista presente sulle pagine della Gazzetta dello Sport il giovane nerazzurro ha così parlato di quello che sarà il suo futuro e di ciò che sta attraversando in questo periodo non semplice della sua vita. Queste le sue parole: “Mi è stato detto che all’estero sarebbe possibile tornare a giocare, ma sono io che non voglio sforzare il mio cuore. Non si tratta di avere un nulla osta agonistico, senza il consenso del mio il medico, Simone Sala del San Raffaele, non avrei mai fatto nulla di più che quello che faccio ora. In questo momento sto aiutando mio padre nella scuola calcio di famiglia, la Virtus Sambiase, ci sono tanti ragazzi e provo a dare qualche piccolo consiglio. E nei ritagli di tempo libero lavoro alla palestra Atlas, avviata da mio zio Fortunato Bernardi, scomparso in un incidente ciclistico“. Infine Natalino ringrazia la sua squadra del cuore, l’Inter, per tutto ciò che gli ha regalato: “La vita va avanti. Poteva andare meglio, ma poteva anche finire peggio. Grazie a tutti lo stesso e soprattutto alla mia Inter che continua a starmi vicina”.  Segui @antocarboni91

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